lunedì 9 settembre 2024

INFOCESVAM N. 4 DEL 2024 lUGLIO sETTEMBRE 2024

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XI, 55/56, N. 4, Luglio -Settembre 2024, 1 settembre 2024

XI/4/876 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XI anno di edizione, 4 il bimestre di edizione di INFOCESVAM, 876 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Anche questo numero è principalmente dedicato alle attività connesse con il Progetto 2023/Divulgazione e Testimonianza dei Valori del Nastro Azzurro nei confronti delle Scuole, Istituto di Formazione ed Università degli Studi e della realizzazione dei volumi dedicati alla data centenaria del 2023.

XI/4/877 – Da 1 gennaio 2024 la pubblicazione dell’ANNESSO dedicato allo stato di sviluppo dell’Albo d’Oro Nazionale dei Decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, da cadenza bimestrale passa a cadenza mensile, dato il numero di comunicazioni e note da pubblicare. Alla data del 1 maggio 2024 sono stati pubblicati i primi quattro numero del 2024. Il numero 5 (maggio 2024) e il n. 6 (giugno 2024) mentre i numeri di luglio ed agosto non sono stati divulgati fino alla data del 30 luglio in quanto vi era solo la situazione relativa agli inserimenti.

XI/4/878 – Il numero di questo Bollettino è dedicato alla divulgazione delle edizioni a stampa ed informatiche del CESVAM riportando i dati statistici relativi. Come noto i blog sono attivi dal 2008 e riportano in media ciascuno oltre 500 post. Pertanto rappresentato anche una fonte di archivio da poter utilizzare per ricerche, tesi di laurea e riferimenti. Email:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

XI/4/879 - Storico. Blog sulla Grande Guerra. Dedicato alle tematiche del primo conflitto mondiale. Riferimento del Dizionario minimo della Grande Guerra 12. vol. Contatti: Luglio 6, Agosto 28 (Totali 2148). www.lagrandeguerra.blogspot.com

XI/4/880. Incontro. Il 13 luglio 2024 a Castelferretti, presso l’Auditorium “O. Fallaci” si è tenuto un incontro, in sinergia con l’Associazione Pro Castelferretti, presieduta da Marina Fiorani, sul tema “80° Passaggio del Fronte 1944 -2024”. Hanno parlato Massimo Coltrinari, Giovanni Riccardo Baldelli, Claudio Fiori, MAVM, e Marco Barletta. Nell’occasione è stata illustrata l’attività del CESVAM e quella dell’Istituto del Nastro Azzurro.

XI/4/881 Aggiornamento Contributi Master. Geostrategico. Argomenti di carattere generale, grande strategia e approcci complessi di politica militare. Contatti: Luglio 1830, Agosto 371 (Totali 44600). www.geostrategico.blogspot.com

XI/4/882 Divulgazione. Blog di Uniformologia. Argomenti relativi al costume militare. Contatti: Luglio 1496, Agosto 503 (Totali 113.762). www.uniformologia.blogspot.com

XI/4/883 - Aggiornamento Contributi Master. Asia Argomenti di carattere generale, riguardanti le tematiche asiatiche e argomenti di politica militare della Cina e dell’India e delle varie potenze regionali e minori. Contatti: Luglio 1392, Agosto 394 (Totali 45791). www.atlanteasia.blogspot.com

XI/4/884 La sessione di Laurea invernale per i Master di 1° livello si terrà presumibilmente nella ultima settimana di novembre 2024. Consegna della tesi entro la metà di ottobre 2024. Per ogni chiarimento o delucidazione contattare l’Ufficio Master della Università.

XI/4/855 - QUADERNI ON LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata su www.valoremilitare.blogspot.com. Alla data del 30 agosto 2024 i contatti totali sono stati 185957 (al 29 febbraio 2008 erano 163955 dall’apertura del blog), quelli dell’ultimo mese, sono 3390 (mese di luglio 5853)

XI/4/886 - Aggiornamento Contributi Master. Geostrategico. Argomenti di carattere generale, grande strategia e approcci complessi di politica militare. Contatti Luglio 1830, Agosto 371 (Totali 44600). www.atlantegeostrategico.blogspot.com

XI/4/887 - Grazie alla collaborazione di Diego Dall’Acqua d’Industria è stato posto in essere uno studio per la edizione E PUB (Elettronic Pubblication) delle edizioni del CESVAM. Primo esperimento in corso. Edizione E PUB del N: 1 del CESVAM Papers (Gennaio Febbraio 2019) dedicato al metodo Storico. Edizione pronta per il mese di settembre

XI/4/888 - Divulgazione. Blog Storia Militare. Argomenti di storia militare contemporanea. Contatti: Luglio 2472, Agosto 1053 (Totali 111.341). www.storiamilitare.blogspot.com

XI/4/889 - Aggiornamento Contributi Master. Medio Oriente. Conflitto israelo-palestinese, dinamiche e ruolo dei grandi attori internazionali nell’area; politica militare italiana e presenza nazionale. Carte. Contatti: Luglio 1399, Agosto 213 (Totali 19712). www.atlantemediooriente.blogspot.com

XI/4/890 Aggiornamento Contributi Master. Europa Argomenti di carattere generale, problematiche unitarie e tematiche inerenti al contesto europeo. Contatti Luglio 1922, Agosto 388 (Totali 33512). www.europaatlante.blogspot.com

XI/4/891 Divulgazione. Blog Studenti e Cultori. Dedicato agli ex frequentatori dei master (Alumni) Contatti: Luglio 1517, Agosto 438 (Totali 73424). www.studentiecultori.blogspot.com

XI/4/892 Aggiornamento Contributi Master. Oceania Argomenti di carattere generale, grande strategia e approcci militari dell’area dell’indopacifico ed australe. Contatti Luglio 700, Agosto 175 (Totali 19160). www.atlanteoceania.blogspot.com

XI/4/893 Aggiornamento Contributi Master. Italia Argomenti di carattere generale, sulle problematiche generali e risvolti di politica militare italiana. Carte. Contatti Luglio 54, Agosto 52 (Totali 3341). www.atlanteitalia.blogspot.com

XI/4/894 - Aggiornamento Contributi Master. Americhe. Argomenti di carattere generale del Caraibe, America latina e politica degli Usa, Relazioni con il resto del mondo in chiave di politica militare. Contatti: Luglio 3143, Agosto 396 (Totali 44600). www.atlanteameerica.blogspot.com

XI/4/895 Divulgazione. Blog Seniores IASD. Sinergia con gli ex frequentatori IASD e ISSMI in tema di formazione e ricerca. Formazione e Didattica. Contatti Luglio 1560, Agosto 495 (Totali 57638). www.senioresiasd.blogspot.com

XI/4/896 Per mancanza di spazio gli Aggiornamenti di Terre Polari, e i riferimenti dei blog storici sono inviati al prossimo numero, come, peraltro, i dati dell’analisi parametrale ed indicatori di sistema elaborati in questo trimestre

XI/4/897 - Aggiornamento Contributi Master. Africa. Argomenti di carattere generale riferenti al continente, conflitti e situazioni generali dei 53 stati africani. Analisi di politica militare e delle attività dei grandi attori esterni. Contatti Luglio 1147, Agosto 277 (Totali 31882). www.atlanteafrica.blogspot.com

XI/4/898 Divulgazione. Blog Club Ufficiali Marchigiani. Sinergia per la storia militare la formazione e la militarità. Contatti_ Luglio 382, Agosto 90 (Totali 111.341). www.cluufficialimarchigiani.blogspot.com

XI/4/899 Rivista QUADERNI. Edizione E.PUB/PDF n. 2 del 2024 n.32° della Rivista (Aprile - Giugno 2024) con copertina di colore azzurro. Tale edizione è stata inviata tramite la Main List Comparata che conta alla data del 30 agosto 2024 500 email. Informazioni presso la Segreteria Generale (email: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org). Telefono 06 4402676.

XI/4/900. - Prossimo INFOCESVAM (settembre - ottobre) sarà pubblicato il 1 novembre 2024. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. E sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari)

venerdì 30 agosto 2024

A proposito di Vittoria Mutilata. Una sconfitta tutta italiana

 


La capacita tutta italiana di sposrare la colpa su altri invece di affrontare la questione con un attento esameautocritico, porta alla creazione dei falsi miti autogiustificativi. E’ il caso della Vittoria Mutilata. Le Granti potenze. Sopratutto la Francia ci hanno negato i frutti della vittoria non riconoscendo la nostra sovranità su Fiume e la Dalmazia ai danni della Serbia, ovvero della Jugoslavia.

Certamente la Francia all’indomani della Vittoria adottò una politiche che pose le basi della sua sconfitta nel 1940, non fu certo comprensiva alle aspirazioni italiane e questo va messo in bilancio.

Ma la vera ragione per cui non ottenemmo nulla a Wersailles alla conferenza di pace fu la sprovvedutezza e la miopia dei nostri rappresentanti politici, in particolare Vittorio Emanuele Orlando e Sidney Sonnino. Per la prima volta, come abbiamo scritto nei post precedenti, l’Italia era ammessa al cerchi magico delle Potenze Mondiali e sul tappeto vi erano problemi di ordine mondiale. Un approccio planetario, di grande respiro, lasciando in secondo piano la questione di Fiume e della Dalmazia, avrebbe dato prestigio e considerazione all’Italia. Conseguentemente avrebbe ottenuto qualche cosa in più in termini di risarcimento dei danni di guerra, nella ripartizione delle colonie ex tedesche, di concessioni e agevolazioni su aree di ricerca per il petrolio ed altre materie strategiche. Conquista la fiducia di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, si poteva affrontare la questione di Fiume e della Dalmazia. L’atteggiamento adottato dai nostri rappresentanti, non sorretti da un apparato diplomatico degno di questo nome portò ad una contrapposizione sterile, che sfociò nella poco dignitosa e sterile decisione di abbandonare la Conferenza, per poi ritornarci per sentirci dire che cosa gli altri avevano deciso.

La Vittoria Mutilata di dannunziana memoria è la sconfitta politico-diplomatica frutto di politici non all’altezza della situazione e di un apparato diplomatico insufficiente. Vinta la guerra, fu persa la pace, con tutte le conseguenze negative che si ebbero.






lunedì 19 agosto 2024

Vinta la Guerra, a Parigi si perse la Pace 1919

 

L’Italia e la Conferenza di Wersailles: L’obiettivo strategico ignorato


Le potenze vincitrici della prima Guerra mondiale sono sostanzialmente quattro: la Francia, la Gran Bretagna gli Stati Unti e l’Italia. Teoricamente alla Conferenza per la pace indetta a Wersailles partecipavano tutte e quattro su un piano di parità. Dovevano decidere come riorganizzare il sistema mondo ridisegnando i nuovi equilibri, modificando quelli che erano stati disegnati nel 1815 a Vienna dopo la sconfitta napoleonica.

L’Italia ebbe la sua grande occasione storica di dimostrare di essere una Grande Potenza.

In realtà l’Italia in termini di requisiti per essere definita tale, ne aveva uno solo: la popolazione, ovvero la forza lavoro produttiva. Militarmente aveva una industria ipersviluppata per via della partecipazione alla Grande Guerra, ma sul piano politico le altre potenze avevano sempre considerato il fronte italiano un fronte secondario, e per giunta la condotta italiana non certo brillante avendo avuto fasi alterne e in certi momenti anche tragiche. Sil piano industriale generale, compresa l’industria degli armamenti, agli aspetti positivi si contrapponeva il grave problema della totale dipendenza dai capitali statunitensi, sia per i crediti esistenti che per la sussistenza generale, come ad esempio la importazione di grano di cui l’Italia era totalmente dipendente dall’estero. L’approvigionamento delle materie prime strategiche era tale che l’Italia dipendenva dai mercati internazionali e da un mondo che era uscito sconvolto dalla prima guerra mondiale. Ovvero non aveva certezza lacuna. Da un momento all’altro l’Italia poteva crollare e finire nel caos senza che potesse opporre qualsiasi azione. Alla Confrenza di Wersailles questo era noto a tutti, meno che ai nostri rappresentanti sia politici che diplomatici che invece si sentivano i padroni del mondo, al centro di ogni decisione globale.1 Il vero obiettivo che dovevano perseguire era quello di avere un area da dove attingere le materie strategiche primarie per tenere in piedi l’industria nazionale e dare quindi stabilità ad una economia che era sempre sull’orlo del fallimento.

Sopratutto petrolio e carbone dovevano essere approvvigionati da aree sotto il controllo diretto italiano, in qualsiasi parte del mondo. Non avendo chiaro questo obiettivo strategico primario, i nostri rappresentanti andarono a Wersailles perseguendo obiettivi secondari, perdendo ogni credibilità e peso specifico e avviandosi ad una sconfitta diplomatica che fu la genesi di tante amare tragedie del primo dopoguerra



1Wenster R.A., Una speranza rinviata. L’espansione industriale italiana ed il problema del petrolio dopo la prima guerra mondiale, in Storia contemporanea, Anno XI, Aprile 1980, n. 2 . Bologna, Società Editrice Il Mulino, 1980, pag219 e segg.

martedì 30 luglio 2024

giovedì 18 luglio 2024

La sconfitta diplomatica italiana alla Conferenza di Wersailles

 


Il fallimento politico-diplomatico Parigi 1919


La delegazione italiana politico-diplomatica alla Conferenza di Wersailles per la pace nel 1919 non aveva una guida unica, in grado di condurre i negoziati in modo preciso e sicuro. I due massimi esponenti di questa delegazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Vittorio Emanuele Orlando e Sidney Sonnino, ministro degli Esteri, nelle loro dichiarazioni ed interventi andavano di prassi in senso diametralmente opposto. Gli altri componenti non avevano voce in capitolo e i funzionari di carriera del Ministero degli Esteri, i tecnici che avrebbero dovuto illuminare i politici, erano dei mediocri burocrati più attenti alla forma che alla sostanza, nessuno che arrischiasse qualcosa pur di evitare errori di procedura diplomatica. L’errore macroscopico che i nostri esponenti fecero fu di insistere in modo parossistico sulla questione della frontiera adriatica, finendo di impantanarsi in sterili ed infruttuose discussioni. Le altre potenze, Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna ne presero atto ed il risvolto di questo errore fu che tutti i punti all’ordine del giorno di importanza globale vennero trascurati. Eppure si trattava di ridisegnare il nuovo ordine mondiale, di definire le riparazioni di guerra, di dividersi gli approvvigionamenti strategici di materie prime, di destinare territori coloniali ecc. tutti punti che interessavano enormemente l’Italia, ma che furono trascurati se non ignorati, tutti fissati sulla questione di Fiume e della Dalmazia. Ovvero in cambio di questa città di di qualche chilometro di territorio dalmata, rinunciammo a partecipare a discussioni di carattere mondiale. Questo atteggiamento tanto miope quanto irresponsabile fece capire alle altre tre Potenze che l’Italia, politicamente, non era una vera Potenza portatrici di interessi globali e planetari. Di conseguenza fu estromessa di fatto da ogni discussione e relegata a semplice ruolo comprimario. Il risultato fu che non partecipando alle discussioni di vero potere e di carattere globale, fummo anche non ascoltati nemmeno per le piccole cose a cui tenevamo tanto, Fiume e Dalmazia che in realtà erano di poco conto in relazione a quello che era in gioco. Un fallimento sia politico sia diplomatico che va tutto a carico non degli “altri” ma di Vittorio Emanuele Orlando e di Sidney Sonnino e della struttura diplomatica italiana.1

1Wenster R.A., Una speranza rinviata. L’espansione industriale italiana ed il problema del petrolio dopo la prima guerra mondiale, in Storia contemporanea, Anno XI, Aprile 1980, n. 2 . Bologna, Società Editrice Il Mulino, 1980, pag219 e segg.

martedì 9 luglio 2024

INFOCESVAM N3 DEL 2024

 


INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XI, 53/54, N. 3, Maggio - Giugno 2024, 1 luglio 2024

XI/3/850 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XI anno di edizione, 3 il bimestre di edizione di INFOCESVAM, 850 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato alla situazione generale dei Progetti ed alle attività connesse con il Progetto 2023/Divulgazione e Testimonianza dei Valori del Nastro Azzurro nei confronti delle Scuole, Istituto di Formazione ed Università degli Studi e della realizzazione dei volumi dedicati alla data centenaria del 2023.

XI/3/851 – Da 1 gennaio 2024 la pubblicazione dell’ANNESSO dedicato allo stato di sviluppo dell’Albo d’Oro Nazionale dei Decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, da cadenza bimestrale passa a cadenza mensile, dato il numero di comunicazioni e note da pubblicare. Alla data del 1 maggio 2024 sono stati pubblicati i primi quattro numero del 2024. Il numero 5 (maggio 2024) e il n. 6 (giugno 2024) non sono stati divulgati fino alla data del 1 luglio in quanto vi era solo la situazione relativa agli inserimenti.

XI/3/852. Progetto 2022/1. “L’Istituto del Nastro Azzurro in Italia e nel Mondo: il Valore militare italiano”. Al momento è stato raccolto tutto il materiale relative alle provincie ove insistono o insistevano le Federazioni del Nastro Azzurro. Tale materiale è stato revisionato. Iniziata la fase di esecuzione editoriale. Predisposta una lettera di riferimento. Sarà inviata a tutte le Federazioni che intendono partecipare. Alla data odierna interessate 16 Federazioni su 84. Email di riferimento albodoro@istitutonastroazzurro.org.

XI/3/853. Progetto 2022. Volume Presenza dell’Istituto del Nastro Azzurro in Italia ed all’estero è giunto alla fase del manoscritto 3. D’Ora in avanti tale volume sarà indicato solo con la parola “Presenza”

XI/3/854 La sessione di Laurea estiva per i Master di 1° livello si terrà il 4 luglio 2024 presso la sede centrale dell’Università. Nella mattinata la sessione in presenza, dalle 14 in poi la sessione a distanza. La docenza non può che esprimere la sua soddisfazione per il livello raggiunto da tutti i laureandi.

XI/3/855 - QUADERNI ON LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata su www.valoremilitare,blogspot.com. Alla data del 30 aprile 2024 i contatti totali sono stati 170.414 (al 29 febbraio 2024 erano 163955 dall’apertura del blog), quelli dell’ultimo mese, sono 4694 (febbraio erano 2188,

XI/5/856 – Progetto 2023/4. “Manifesto. Il Nastro Azzurro. Il Valore militare italiano in 16 quadri: che cosa è, che cosa fa, che cosa è stato e quello che farà”. Il manifesto è stato stampato e disponibile. E’ stato predisposto in piano di diffusione che partirà a settembre per una distribuzione mirata. Progetto realizzato.

XI/3/857 – La Giornata del Decorato 2024 si è tenuta a Trieste nei giorni 17/18/19 Maggio 2024. Venerdì 17 maggio 2024 al Circolo Ufficiali del “Piemonte Cavalleria” è stato presentato il volume edito dal CESVAM “Il Piroscafo requisito Conte Rosso” di Marco Montagnani. Relatori Carlo Maria Magnani, Antonio Daniele Massimo Coltrinari. L’iniziativa ha avuto successo. Tale successo è proseguito nelle settimane successive con l’acquisto di copie del volume, il cui ricavato è andato a favore dell’Istituto del Nastro Azzurro nella sia interezza.

XI/3/858. Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/1. Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento: la genesi dell’Esercito Italiano del secondo dopoguerra. Genesi Ordinamento. Impiego. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/859 Giovedì 27 giugno 2024 Giorgio Madeddu, ricercatore CESVAM, ha tenuto una conferenza a Cagliari, (Via Martini 23), organizzata dalla Associazione Culturale Itzokor, una conferenza dal tema “La prigionia austro-ungarica in Sardegna. Dalla Damnatio ad Metalla alla memoria contemporanea”.

XI/3/860 Il 22 giugno 2024 si è tenuto a Corridonia l’annuale incontro del Club Ufficiali Marchigiani, il sodalizio che accoglie gli ufficiali delle nostre forze armate nati nelle Marche. Sono state ricordate, nella sala del Consiglio Comunale, Le Medaglie d’Oro al Valor Militare Corridoni e Niccolai, entrambi nativi di Corridonia; è seguita una deposizione di corone d’alloro ai monumenti che li ricordano e poi è stata visitata la Casa Natale di Corridoni.

XI/3/861. . Progetti 2022/2. “L’Albo d’oro Dei Decorati d’Italia” su carta. Descrizione di tutte le pubblicazioni definite Albo d’Oro o Annuari contenenti i decorati al Valor militare dal 1793 ad oggi. Inoltre è attiva La finalità di trovare tutte le pubblicazioni dedicate ai decorati dal 1923 ad oggi da parte delle Federazioni o altri soggetti del Nastro Azzurro

XI/3/862.Progetto 2022/3. Ettore Viola uno dei fondatori dell’Istituto.” È stato predisposto il manoscritto 4. Si è in attesa della autorizzazione per la riproduzione di pubblicazioni citate nel volume.

XI/3/863 Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/2 Monte Marrone. La prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione 31 marzo 1944 10 aprile 1944. Il suo significato strategico presso gli Alleati 80° Anniversario 1944 -2024.. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/864. Il 19 giugno 2024 presso la Biblioteca Comunale di Civitavecchia il gen. Antonio. Trogu, ha presentato il Volume “Compendio e Glossario 1945. Una vittoria amara” del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione, espressione delle ricerche dell’omonimo progetto.

XI/3/865. “L’Albo d’oro Dei Decorati d’Italia” è riportato come annesso con le edizioni mensili. E’ in fase di realizzazione la schermata dell’Albo d’Oro e la realizzazione del modello a Stampa delle varie provincie.

XI/3/866. Per la prossima metà del mese di luglio2024 sarà presentata la lista dei progetti individuati che andranno in esecuzione nel 2025. Occorre attendere la comunicazione del Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro per conoscere i temi proposti dei vari progetti, che molto presumibilmente saranno incentrati sull 80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale

XI/3/867. Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/3. I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in Toscana, La Memoria. 80° Anniversario 1944 -2024. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/868.. Progetto Libano 40° Anniversario. Predisposto il manoscritto n. 3 del Volume II di detto progetto. Delle 90 testimonianze necessarie, alla data odierna ne sono state raccolte15. Il manoscritto 2 è previsto per il mese di ottobre p.v. Si rinnova la richiesta a tutti i coloro che hanno partecipato a Missioni all’estero che vogliono dare la loro testimonianza di prendere contatto con la Federazione di Ancona del N A. per le modalità esecutive (federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org)

XI/3/869. . CESVAM Papers. Nel numero precedente del Bollettino si sono riportati i titoli delle CESVAM Papers per l’anno 2020. Qui si riportano i titoli del 2021

ANNO III, - 2021

13. CESVAM Papers N. 13 – Gennaio- Febbraio 2021

Antonio Daniele. L’Aviazione. Dall’origine alla Grande Guerra.

14. CESVAM Papers N. 14 – Marzo-Aprile 2021

Massimo Coltrinari. Considerazioni sulla Prima Guerra Mondiale

Dalla Battaglia di Arresto a Vittorio Veneto: chi vince la Prima Guerra Mondiale

15. CESVAM Papers N. 15 – Maggio- Giugno 2021

Giovanni Messe. Relazione sugli avvenimenti del Corpo di spedizione in

Russia e del XXXV° Corpo (CSIR)

16. CESVAM Papers N. 16 – Luglio-Agosto 2021

Master di 1° Liv. In Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale

Bando, Programma Didattico, Sinossi, Bibliografia e Letture

17. CESVAM Papers N. 17 – Settembre-Ottobre 2021

Aldo Resta. Elenco dei comunisti italiani espatriati nell’Unione Sovietica per

sfuggire al regime fascista – 1922- 1939. .

18. CESVAM Papers N. 18 – Novembre - Dicembre 2021

Le Medaglie al Valore, al Merito e le Onorificenze

Schede, notizie e insegne della rappresentazione materica italiana dal 1833 ad

Oggi.

XI/3/870. Storage. Si rende necessario acquistare un dispositivo denominato NAS (Net work Attacced Storage) al fine di centralizzare l’archiviazione dei dati e dei documenti ora salvati sui diversi PC dell’Istituto allo scopo di creare una politica di back up, anche in relazione al “Disaster Recovery”. Questo anche in relazione ai dati che via via si inseriscono del Data Base dell’Albo d’Oro

XI/3/871. Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/4. Le Fosse Ardeatine. L’ordine è stato eseguito. I decorati al Valor Militare e la Memoria. 80° Anniversario 1944 -20244. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/872. Implementazione piattaforma CESVAM. Tale implementazione ha subito nel mesi di maggio e giugno una battura di arresto in quando si è data precedenza alle attività di inserimento dell’albo d’oro

XI/3/873.E’ stato dato mandato alla Casa Editrice Archeo Ares di studiare e predisporre bozzetti per una serie di segnalibri da ultilizzare per la diffusione dei volumi editi dall’Istituto del Nastro Azzurro nel quadro della divulgazione

XI/3/874 . Rivista QUADERNI. n. 3 del 2024 n.33° della Rivista (Luglio-Settembre 2024) con copertina di colore da definire. Tutti gli articoli preannunciati devono essere inviati entro il 15 luglio pv. Informazioni (email: quaderni.cesvan@istitutonastroazzurro.org).

XI/3/875. - Prossimo INFOCESVAM (luglio-agosto) sarà pubblicato il 1 settembre 2024. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. E sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari)





domenica 30 giugno 2024

I Piastrini di riconoscimento in Germania per Ufficiali Prigionieri II


Come il post precedente Ufficiali Italiani prigionieri in Germania con il piastrino di riconoscimento
Foto Tratta dal volume  I Piastrini degli IMperi Centrali  di Ravizza R. Todero R.

 

giovedì 20 giugno 2024

I Piastrini di riconoscimento Ufficiali Italiani prigioni in Austria


 Ufficiali Italiani prigionieri nel campo di Ludwigsburg Egloshein in Germania Al braccio il prescitto piastrino di riconoscimento per prigonieri

venerdì 31 maggio 2024

Rivista QUADERNI n. 1 del 2024, Anno LXXXV, Supplemento XXXII, 2024, n 1, 31° della Rivista, Gennaio - Marzo 2024


La rivista può essere chiesta alla Segreteria Generale dell'Istituto del Nastro Azzurro
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org  o al cell 351756 8406

info per questo numero su

con post in data 4 luglio 2024




 

venerdì 10 maggio 2024

SECONDA BATTAGLIA DELL'ISONZO (18 luglio – 10 agosto) ED OPERAZIONI CONTRO PLEZZO E TOLMINO (14 agosto – 30 settembre)

 


Con la I° battaglia dell'Isonzo si era raggiunto il risultato di stringere da presso, anche sulla fronte sud (S. Michele), le difese del campo trincerato di Gorizia e di porre piede sul margine occidentale dell'Altipiano Carsico. I capisaldi della linea nemica sulla fronte Giulia rimanevano sempre la piazza forte di Tolmino ed il campo trincerato di Gorizia, e contro di essi il Comando Supremo diresse gli sforzi anche nella seconda battaglia dell'Isonzo. La 2° Armata, infatti, doveva coi gruppi alpini A e B del IV Corpo attaccare anzitutto lo Smogar ed il Lemez, mentre sulla rimanente fronte della piazza forte di Tolmino e su quella del campo trincerato di Gorizia il resto del IV, il II e il VI Corpo dovevano continuare l'attacco metodico, intensificandolo con azione offensivo-dimostrativo di artiglieria e fanteria. La 3° Armata, comandata da S. A. R. il Duca d'Aosta doveva coll'XI Corpo (S. E. Cigliana) impossessarsi del S. Michele; col X (S. E. Grandi) e VII Corpo (S. E. Garioni) raggiungere sull'altipiano Carsico il margine tattico (Bosco Cappuccio, Altipiano di Doberdò, M. Sei Busi, M. Cosich), in modo da assicurare una base di spiegamento alle fanterie ed alle artiglierie per l'ulteriore azione contro il S. Michele, al quale l'XI Corpo doveva giungere, con azione convergente, dalla dorsale che andava da Castelnuovo a S. Martino del Carso.

Il nemico, prevedendo la minaccia che dal M. Nero poteva delinearsi contro l'ala nord della 5° Armata, schierata sulla fronte che dalla colleta del M. Nero giungeva sino al mare, aveva alacremente lavorato per fortificare le due collette di M. Nero e di Luznica, portandovi su 10 pezzi da montagna, 2 piccoli calibri di marina e tre pezzi pesanti, che dovevano sostenere la fanteria, forte di circa 4 battaglioni.

Sulla rimanente fronte Giulia la 5° Armata austriaca, come risulta da una situazione ufficiale austriaca, aveva in linea 133.000 fucili e 438 pezzi.

La battaglia ebbe inizio il 18 luglio e fu più accanita là dove si voleva conseguire l'obbiettivo più importante (S. Michele) e cioè sulla fronte della 3° Armata, forte di 3 Corpi d'armata, coadiuvati da 34 batterie pesanti, comprese quelle schierate contro la testa di ponte di Gorizia.

La 2° battaglia dell'Isonzo fu combattuta dalle truppe della 2° e 3° Armata con ammirevole valore. I vantaggi territoriali furono scarsi, data la forte organizzazione nemica, protetta da numerose artiglierie, che evitavano di esporsi ad un duello con le nostre, per fulminare poi le ondate di attacco, non appena queste lasciavano le trincee, e per concentrare il fuoco sulle posizioni raggiunte dai nostri fanti.

Gravi furono, però, le perdite da noi inflitte agli austriaci, i quali ebbero sulla fronte della 5° Armata, dalla metà di luglio alla metà di agosto, 51 mila uomini fuori combattimento fra morti, feriti, dispersi ed ammalati, di cui 1600 ufficiali. Dall'inizio delle ostilità sulla fronte Giulia, i prigionieri austriaci ammontavano già, a tutto settembre, a 15.000 uomini con circa 200 ufficiali.

 

ATTACCO SUL S. MICHELE ED A CASTELNUOVO

 

L'XI Corpo, combattendo con estremo vigore, riuscì fin dai primissimi giorni dell'offensiva ad espugnare il poggio di quota 170 (falde nord-occidentali del San Michele), il margine occidentale del bosco Cappuccio e le forti ridotte di Castelnuovo; il giorno 21, poi, attaccava decisamente e raggiungeva la sommità del M. S. Michele, ma un contrattacco nemico, preceduto da violento fuoco di artiglieria, ci ricacciava, all'alba del 22, dalla contesa vetta. Egual sorte ebbe l'attacco sferrato dalla brigata Bari (generale Amadei), il 26 luglio. Sulla fronte di Castelnuovo, l'ala destra dell'XI Corpo e il X Corpo lottarono contro le molteplici trincee che il nemico vi aveva costruite, riuscendo ad avicinarsi alla linea principale nemica, che partendo da San Martino seguiva il ciglio tattico dell'altipiano Carsico, ad ovest di Doberdò.

mercoledì 17 aprile 2024

giovedì 4 aprile 2024

CONFERENZA. Le Centurie del Genio nella Grande Guerra. Roma Piazza Galeno 1, Viale Regina Margherita, venerdi 12 Aprile 2024 ore 16,30, INVITO





 L'Istituto del Nastro Azzurro  - Centro Studi sul Valore Militare  CESVAM 

invita a partecipare,   per Gli incontri con l'Autore, alla conferenza tenuta da

LUIGI INFUSSI 

sul tema
 
"Le centurie del Genio nella Prima Guerra mondiale" 

 Introdurranno: Massimo Coltrinari ed Osvaldo Biribicchi

VENERDI 12 APRILE 2024 ORE 16.30   ROMA PIAZZA GALENO 1  SEDE
ISTITUTONAZIONALE DEL NASTRO AZZURRO

INFO: ricerca.cesvam@istitutonastro azzurro- contatti :3345856938

Si ringrazia della attenzione ed anticipatamente  della partecipazione.

LA DIREZIONE DEL CESVAM
 

mercoledì 20 marzo 2024

La Prima Battaglia dell'Isonzo (23 giugno - 7 luglio 1915

 


 

Col primo sbalzo offensivo il nostro esercito aveva portato le sue unità a contatto delle difese avanzate del'avversario e, per quasi tutto lo sviluppo della nostra fronte, al di là del confine.

Maggiori risultati non erano stati possibili, perchè le nostre truppe, ancora in via di radunata, non disponevano dei mezzi necessari per operazioni di pù vasta importanza: nella zona montana si trovarono, infatti, con scarsi ed incompleti parchi di assedio contro una linea di fortificazioni ben munita; sulla fronte Giulia, del pari con poche artiglierie, esse urtarono contro la piazza forte di Tolmino ed il campo trincerato di Gorizia.

Gli attacchi parziali, sferrati nella prima quindicina di giugno, per quanto condotti con perizia e valore, erano stati fermati ai reticolati dalle numerose mitragliatrici e dai tiri concentrati delle artiglierie nemiche, che decimavano le nostre truppe. Noi non avevamo che poche mitragliatrici ed artiglierie per numero, potenza, gittata e munizionamento insufficienti a battere quelle avversarie e ad aprire breccie adeguate nei reticolati nemici.

Con la prima battaglia dell'Isonzo, iniziata il 23 giugno, l'attacco principale fu portato contro il campo trincerato di Gorizia, che si appoggiava, sulla destra dell'isonzo, alla testa di ponte costituita dalle alture del Sabotino-Oslavia-Peuma e Podgora, e sulla sinistra del fiume, alle forti posizioni del Kuk, di M. Santo, del S. Gabriele e del S. Michele.

A nord, il IV Corpo (S. E. Robilant) doveva continuare le sue operazioni contro la piazza forte di Tolmino.

L'attacco al campo trincerato di Gorizia si riprometteva di spuntare col II Corpo (S. E. Reisoli), partendo dalla nostra testa di ponte di Plava, le difese nemiche dalla parte di M. Kuk, mentre il VI Corpo (S. E. Ruelle) avrebbe concentrato i sui sforzi contro la parte meridionale della testa di ponte Gorizia (alture di Oslavia e Podgora). La 3° Armata, intanto, tenendo ferma la sua destra sulle posizioni conquistate a ridosso di Monfalcone, sarebbe avanzata con le truppe del X Corpo (S. E. Grandi) e del VII (S.E. Grioni) verso il margine dell'altipiano Carsico sulla fronte Sagrado-Monfalcone, e con quelle dell'XI (S. E. Cigliana) avrebbe eseguito tentativi di passaggio nel tratto tra Sagrado e Mainizza.

Su tale fronte di attacco, da parte austriaca, era dislocata tutta la 5° Armata (Boroevic).

Le operazioni da Plava verso M. Kuk, tenacemente condotte dalla 33° divisione (gen. Vanzo) e dalla 32° (gen. Borghi), ottennero qualche risultato verso Globna (I), ma non giunsero a risalire il ripido versante del Kuk, nonostante l'accanimento e lo slancio delle nostre truppe, riconosciuto dallo stesso nemico.

Sul Podgora furono conquistate alcune trincee nemiche, ma anche qui le fanterie furono arrestate ai reticolati avversari dal fuoco delle artiglierie e delle mitragliatrici, mentre le nostre batterie non giungevano a controbattere efficacemente quelle austriache, che ben celate facevano strage dei nostri fanti, costretti ad indugiarsi con le pinze tagliafili presso i reticolati nemici.

Gli austriaci avevano sfruttato a meraviglia con tutti i trovati dell'arte fortificatoria la zona del Carso, costruendo rafforzamenti e trincee, trasformando le doline in ideali appostamenti di batterie e di truppe di riserva e le alture in osservatori, dai quali sorvegliavano tutte le nostre mosse: ogni risalto di roccia era ridotto ad insidioso nido di mitragliatrici, ogni buca a nascondiglio di reparti e cannoni. In complesso, l'altipiano Carsico era diventato tutto un formidabile sistema di difesa, che non aveva riscontro in nessuna fronte della guerra mondiale. Contro i primi gradini di queste posizioni, irte di reticolati, fiancheggiate dai raggruppamenti di potenti artiglierie delle alture di Gorizia e dell'Hermada e protette, sul davanti, da una inondazione nelle zone di Fogliano, Ronchi, S. Elia e Redipuglia, si trovò nella prima battaglia dell'Isonzo a dover cozzare la 3° Armata.

Ciò nonostante essa, superata l'inondazione, col X ed il VII Corpo potè saldamente affermarsi sul margine Carsico a Fogliano, Castelnuovo, Polazzo, Redipuglia, Vermegliano, Selz, Rocca di Monfalcone; indi, col passaggio dell'XI Corpo sulla sinistra dell'Isonzo, verso Sagrado, potè attaccare il S. Michele, giungendo a conquistarne le prime pendici verso il fiume.

All'ala settentrionale della 2° Armata, le operazioni contro la piazza forte di Tolmino si svolsero con l'intento finale di occupare la linea Sleme-Mrzli, attaccandola di fronte con l'8° divisione (generale Lang) ed aggirandola da nord coll'occupazione del Mznik e del  Rudecirob. Contemporaneamente la 7° divisione doveva impegnare il nemico su tutta la fronte della testa del ponte di Tolmino (alture di S. Maria e S. Lucia).

Il terreno difficilissimo e la violenta resistenza nemica, facilitata dalle forti, inaccessibili posizioni, resero imposibile l'aggiramento da nord della linea Sleme-Mrzili, verso la quale si attestarono le valorose truppe della brigata Modena e Salerno.

La 7° divisione si avvicinò alle trincee della testa di ponte di S. Maria e S. Lucia, ma non riuscì a conquistare tali alture munitissime ed a distruggere i ponti, che collegavano le difese nemiche sulla destra dell'Isonzo con quelle di Tolmino.

Così sulla fronte Giulia, al temine della I bataglia dell'Isonzo, la 2° e 3° Armata avevano serrato contro la linea di difesa nemica lungo tutta la fronte: fra Plezzo e Tolmino la nostra occupazione fronteggiava le inaccessibili posizioni del Javorcek, dello Smogar, del Lemez, del Rudecirob e quelle asprissime, per natura e per opere, del Mrzli, di S. Maria e S. Lucia. Da Doblar a Plava, il nemico era sulle forti posizioni di riva sinistra dell'isonzo e le nostre fanterie su quelle di riva destra; a Plava la nostra argusta testa di ponte fronteggiava a nord il costone di Deskla, a sud quello di Zagora, al centro le pendici del Kuk con la quota 383 a ridosso di Plava. La forte testa di ponte nemica di Gorizia protendeva, minacciosa, i due bastioni del Sabotino e del Podgora e l'intermedio sistema collinoso delle alture di Oslavia e Peuma; sul Carso, il S. Michele completava dalla parte sud la difesa del campo trincerato di Gorizia e rappresentava anche il più forte caposaldo, cui si appoggiava la difesa nemica dell'altipiano, costituita dalle alture di S. Martino, di Doberdò, di M. Sei Busi, del Debeli e del Cosich.

Nomi sacri, oggi, al cuore di ogni italiano; nomi divenuti per noi simbolo di gesta leggendarie e di eroici sacrifici e paventati anche dal nemico che, come dicono il Falkenhayn e l'Hindenburg, profuse su quelle alture il sangue e le energie dei suoi più valorosi reggimenti, a scapito anche dell'azione militare sugli altri fronti.

"La guerra contro l'Italia era un morire senza fine".

Infatti, dall'inizio della guerra al termine della I° battaglia dell'Isonzo, la sola 5° Armata austriaca, sulla fronte Giulia, aveva perduto circa 30 mila uomini, compresi i malati. Le forze nemiche furono avvinte a questo tratto di fronte difficilissimo dalla continua aggressività delle nostre truppe ed il comando austriaco dovette distrarre altre unità dal teatro d'operazione russo, per fronteggiare le minaccie sempre più frequenti ed assillanti dell'esercito italiano.

domenica 10 marzo 2024

ANNESSO - ALBO D'ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI, ANNO ii, N. 2 FEBBRAIO 2024, , 1 MARZO 2024

 

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org

ANNO II, N. 2, Febbraio - 2024, 1 Marzo 2024

 

II/2/151. La decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso, 1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.

1I/2/152. Provincia di Bolzano. Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Claudio Fiori

II/2/153. Provincia di Padova Albo d’Oro del Veneto Preso contatto con il Presidente della Federazione  nel 2023, che ha mostrato disponibilità. Nel mese di Febbraio si prenderà contatto per avviare le prime procedure di esecuzione

II/2/154 Provincia di Parma (49). La Sig.ra Bottoni ha completato l’inserimento dei Decorati. Predisposto la export di arma. Controllo ed utilizzo dei dati disponibile

II/2/155 Decorati di Casa Savoia. Sono Stati inseriti i componenti di Casa Savoia fino al 1933. Fonte Albo d’Oro Torino. Progetto di predisporre la procedura export per il successivo controllo

II/2/156 Alla data del 29 febbraio 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. R. Bottoni (2672), M. Brutti (472), C.M. Magnani (4521), S. Marsili (206), C. Mastrantonio (1446), R Quintili (11155), P. Tomasini (3206), W. Vignola (492)

II/2/157 Provincia di Macerata. Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Mario Brutti

II/2/158 Provincia di Pavia (50) Albo d’Oro della Lombardia. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/159 Provincia di Frosinone (86). Tramite Presidente Sezione di Formia. Il Sig. Maddalena ha dato la raccolta dei Decorati della provincia su supporto exelles. Inviato Homepage.

II/2/160 Provincia di Fermo Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Massimo Coltrinari

II/2/161 Provincia di Savona (83). Albo d’Oro della Liguria. Utente Dott. Niccolò Paganelli. Inserimenti alla data odierna 32.

II/2/162 Alla data del 29 marzo 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. Monica Apostoli ((763), Giovanni Riccardo Baldelli (173), Alessia Biasiolo (1055), Osvaldo Biribicchi (8), Massimo Coltrinari (322), Claudio Fiori (256), Fabio Lombardelli (60), Giorgio Madeddu (254)

II/2/163 Provincia di Udine (77). Albo d’Oro del Veneto Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/164 Roberto Orioli sta predisponendo la maschera per il sito dell’Albo d’Oro nazionale dei decorati al valor militare italiani e stranieri dal 1793 ad oggi. Alla data odierna il titolo del sito in forma sintetica risulta essere “www.albodorocombattenti@istitutonastroazzurro.org”

II/2/165 II/2/166 Guida all’inserimento dati. Periodo Storico. Paola Tomasini suggerisce di inserire accanto  alla dizione della guerra anche l’anno di svolgimento. Esempio Guerra di Libia 1911-1912; Guerra d’Etiopia 1936-1937, Guerra di Spagna (1936-1939). Si provvede.

II/2/167-Provincia di Cuneo (84). Albo d’Oro del Piemonte Non vi sono fonti disponibili. Nell’orbita di Asti. Utente Marco Montagnani. Inserimento dati eventuale nel 2025

II/2/168 Paola Tomasini e Laura Monteverde nel periodo di febbraio sono state impegnate ad inserire i dati sulla base dell’Albo d’Oro di Milano. Mario brutti sul albo d0ro disponibile della provincia di Macerata, Claudio Fiori sull’Albo d’oro della  Federazione di Bolzano e Merano

II/2/169 Provincia di Pistoia. Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Paola Tomasini

 

 

II/2/170. Claudio Fiori, utente della provincia di Bolzano ha inserito tutti i nominativi dell’Albo d’oro di Bolzano e Merano che ammontano ad oltre 2050 nominativi. E’ risultato che nato nella provincia di Bolzano sono solo una decina. Sono in corso le valutazioni su questi dati

II/2/171 Provincia di Piacenza.(54) Albo d’Oro dell’Emilia Romagna Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/172 Guida all’inserimento dati. Aggiornamento. Laura Monteverde suggerisce di inserire nel campo “Riferimento di Legge” la dizione “non disponibile. Si provvede

II/2/173 Albo d’Oro della Sicilia. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/174 Alla data del 1 novembre 2023 gli inserimenti per assegnazioni totali sono stati 14.483, alla data del 1 dicembre 2023 16168, alla data del 1 gennaio 2024 sono 18180, alla data del 1 febbraio 2024 sono 20123 , alla data del 1 marzo 2024  21847 per un totale di 18106 Decorati

II/2/175 - – Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 marzo 2024.  precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO  sono,  pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO  al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo. Prossima edizione di  INFOCEVAM – ANNESSO II/3 Marzo 2024 1 Aprile 2024

(a cura di massimo coltrinari)